Nuova definizione di Default

Nuove regole europee di definizione di default: conoscerle per affrontare il cambiamento

Nel corso del 2020, sulla base di un calendario condiviso dalla Controllante Crédit Agricole Consumer Finance con la Banca Centrale Europea, Agos Ducato S.p.A. applicherà le nuove regole europee in tema di classificazione della clientela inadempiente rispetto a un’obbligazione verso la società (cosiddetto ‘default’) introdotte dall’Autorità Bancaria Europea con l’obiettivo di uniformare i comportamenti degli istituti di credito e degli altri intermediari finanziari dei paesi dell’UE.

Le principali novità

Il Cliente viene classificato a default se il totale delle somme non pagate, inclusivo di spese ed eventuali interessi per ritardato pagamento, supera entrambe le seguenti soglie di rilevanza per oltre 90 giorni consecutivi:

  • in termini assoluti: euro 100 per le esposizioni al dettaglio (Persone Fisiche e PMI) ed euro 500 per le altre esposizioni
  • in termini relativi: 1% dell’importo complessivo di tutte le esposizioni del cliente verso la società

La compensazione tra diverse linee di credito del Cliente non è consentita. Di conseguenza, la società è tenuta a classificare il Cliente a default anche in presenza di disponibilità su altre linee di credito non utilizzate.

Lo stato di classificazione a default del Cliente permarrà per almeno 90 giorni dal momento in cui il cliente regolarizza la propria posizione verso la società.

La classificazione a default sarà valutata a livello di Cliente tenuto conto di “tutte” le esposizioni che questi presenta nei confronti della Società.

La classificazione a default del Cliente potrebbe determinare il blocco anche di altri prodotti detenuti fino a quando il Cliente non uscirà dallo stato di default.

La nuova disciplina, inoltre, introduce una nuova soglia per la classificazione a default nei casi di rimodulazione dell’affidamento dovuta a difficoltà finanziarie del Cliente. Qualora, per effetto della rimodulazione, si verifichi una perdita superiore all’1%, la società è tenuta a classificare il cliente in stato di default.

Sulla base delle nuove regole, anche solo un arretrato superiore a 100 euro mantenuto per oltre 90 giorni, che rappresenti più dell’1% del totale delle esposizioni del Cliente verso la società, comporta lo stato di default di tutte le esposizioni del Cliente stesso, e potrebbe rendere più difficoltoso l’accesso al credito nel caso di richiesta di nuovi finanziamenti.

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento è la seguente:

  • EBA/GL/2016/07 “Linee Guida sull’applicazione della definizione di default ai sensi dell’art. 178 del Regolamento UE n. 575/2013
  • EBA/RTS/2016/06 “Nuove tecniche di regolamentazione relative alla soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato” che integrano il Regolamento Delegato UE n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017

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