Default

La nuova definizione di Default

A partire dal mese di luglio 2020, in conformità con quanto condiviso dalla Controllante Crédit Agricole Consumer Finance con la Banca Centrale Europea, Agos Ducato S.p.A. ha iniziato ad applicare le nuove regole europee in tema di classificazione della clientela inadempiente rispetto a un’obbligazione verso la società (cosiddetto ‘default’) introdotte dall’Autorità Bancaria Europea con l’obiettivo di uniformare i comportamenti degli istituti di credito e degli altri intermediari finanziari dei paesi dell’UE.

 

Le principali novità

Il Cliente viene classificato a default se il totale delle somme non pagate, inclusivo di spese ed eventuali interessi per ritardato pagamento, supera entrambe le seguenti soglie di rilevanza per oltre 90 giorni consecutivi:

- in termini assoluti: euro 100 per le esposizioni al dettaglio (Privati e Piccole e Medie Imprese) ed euro 500 per le altre esposizioni

- in termini relativi: 1% dell’importo complessivo di tutte le esposizioni del cliente verso la società

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento è la seguente:

  • EBA/GL/2016/07 “Linee Guida sull’applicazione della definizione di default ai sensi dell’art. 178 del Regolamento UE n. 575/2013”
  • EBA/RTS/2016/06 “Nuove tecniche di regolamentazione relative alla soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato” che integrano il Regolamento Delegato UE n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017

Nuove regole di default in pratica

La rinegoziazione del debito dovuta a difficoltà finanziarie può portare alla classificazione a default, anche se il cliente ha altre linee di credito disponibili; La compensazione tra diverse posizioni non è consentita: di conseguenza, il cliente viene classificato a default anche se dispone di altre linee di credito non utilizzate.
 

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